Faccio un appello a chi come me è bersaglio di stalking organizzato.

Sputtaniamoli a livello nazionale. Non siamo soli. Loro sono molti. Ma noi dobbiamo far in modo che il nostro essere bersaglio capiti agli occhi delle persone giuste e comunque dobbiamo cercare di mettere sempre a disagio i nostri aguzzini anche con la strategia dello sputtanamento. Sempre mantenendoci corretti e leali.

Questi individui spesso non ignoti mi impartiscono dei comandi per cercare di manipolarmi mentalmente.

Questi comandi sono impartiti con l’intenzione di farmi agire nei loro interessi. Come ad esempio la distruzione della mia reputazione, farmi diventare un maniaco sessuale, mettermi nelle condizioni di farmi credere agli altri che non sono sano mentalmente.

Come combattere il gang stalking

Come combattere il Gang Stalking

 DI NOFEAR1

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Dal punto di vista delle agenzie di intelligence e le aziende che usano organizzare stalking come arma illegale segreta per la sovversione, il perfetto funzionamento è quello in cui l’obiettivo diventa progressivamente isolato, impoverito, emotivamente degradato, e alla fine si suicida.

Il tallone d’Achille delle bande di stalking è l’esposizione. Condurre una guerra allo stalking organizzato deve avere due fronti: dobbiamo agire a livello locale per esporre le molestie ai vicini e agli altri, e dobbiamo esporre ciò che sta accadendo a livello nazionale. Entrambi gli obiettivi sono critici. Per quanto possibile, si dovrebbero impiegare tattiche che sono imprevedibili, creative, economiche, semplici e audaci. Abbiamo bisogno di cambiare tutto il gioco e agire sui nostri termini. Dare ai criminali e loro gestori alcune ragioni per essere a disagio. Il modo per gettare una chiave nella macchina della Stasi è quello di esporre i suoi crimini al pubblico, e questo a volte richiede un passo al di fuori della nostra zona di comfort.

Molte cose sono degne di nota riguardo l’esempio di Martin Luther King, Jr. Anche se è stato il bersaglio di molestie vili e illegali da un’agenzia di applicazione della legge canaglia, non ha mai chinato ai loro sforzi di intimidazione. Si noti inoltre che king è ora onorato da una festa nazionale, mentre il direttore dell’FBI J. Edgar Hoover è per lo più vituperato. (Leggere: “Lettera dalla prigione di Birmingham” da Martin Luther King, Jr. E “Disobbedienza civile” di Thoreau).

Uno dei motivi che la maggior parte delle tattiche qui elencate non comportano molti rischi per l’individuo mirato è quello che i criminali di stalking devono preoccuparsi del fenomeno Streisand. L’ “Effetto Streisand” è quando uno sforzo per sopprimere informazioni provoca inevitabilmente un aumento di attenzione sulle stesse informazioni. Questi criminali (compresi i membri corrotti delle forze dell’ordine locali) non vogliono attirare l’attenzione sui loro crimini facendo battaglia con voi in modo pubblico, quindi devono essere molto riservati nei loro sforzi per sopprimere l’esposizione di ciò che sta succedendo. Si dovrebbe sfruttare questo.

Se ci si può permettere di acquistare attrezzature di sicurezza e contro-sorveglianza (telecamere, sistemi di allarme, serrature, cassette di sicurezza, armi da fuoco, rilevatori di bug, disturbatori di segnale, etc.), si dovrebbe procedere così. Essere il più discreto possibile circa l’acquisizione e l’attuazione di tali misure in modo da non renderle più facili da sconfiggere per i vostri stalker. Se possibile, contattare amici o parenti per le modalità di acquisto, dal momento che sono con probabilità sotto una minore costante sorveglianza.

L’utilizzo di misure tecniche di sicurezza per combattere lo stalking organizzato ha però due limiti importanti. Uno è il costo. Gli individui più sotto mira mancano spesso delle attività finanziarie per utilizzare molte tecnologie di sicurezza; le persone con notevoli risorse e connessioni sono probabilmente scelte meno spesso dalle bande come obiettivi, in quanto possono più facilmente reagire. L’altro problema è che si diventa essenzialmente impegnati in una sorta di “corsa agli armamenti” con persone che hanno una conoscenza più approfondita di tali questioni, così come tasche più profonde.

Uno degli obiettivi delle Gang stalking è quello di isolare il singolo bersaglio, creando l’impressione che tutta la società è contro di lui o di lei. Non fare l’errore di credere a questa falsa impressione. Anche se il numero di persone che partecipano allo stalking deve essere grande, sono ancora una piccola minoranza rispetto alla popolazione generale. La stragrande maggioranza degli americani non vuole che la nostra società diventi uno stato di polizia raccapricciante pieno di spie, come è avvenuto nella nazione comunista della Germania Est.

Unire le forze con le altre vittime concentrandosi su poche piattaforme online per condividere informazioni ed esporre. Spesso siti web marginalmente utili a cui rivolgersi per informazioni, si mescolano tra i risultati di ricerca con numerosi siti web di disinformazione creati dai tirapiedi del governo. Per ogni sito web legittimo anti-gang-stalking, ci sono una dozzina che sono per lo più o completamente riempiti di spazzatura. Ogni vittima che ha cercato informazioni on-line sa che questo è vero. Come si visitano per la prima volta i siti web che appaiono nelle ricerche, una possibile fonte di informazioni utili a ben guardare è solo un sacco di collegamenti vaghi mescolati a storie di UFO abduction o altro.

Di conseguenza, chiunque (che non è una vittima di gang stalking, ad esempio un giornalista) nel ricercare on-line sarà per lo più portato a leggere quello che sembra essere la prova che le bande di stalking sono il prodotto dell’immaginazione degli individui paranoici e mentalmente deviati.

Ogni vittima invece di creare un sito web che tenta di spiegare da zero cosa sia il Gang Stalking dovrebbe prendere in considerazione la creazione di un sito web, pagina di Facebook o blog, che descrivi le sue esperienze con lo stalking, ma anche un collegamento ben visibile a questo sito più approfondito.

Per quanto possibile, si dovrebbero fare commenti circa il gang stalking sotto articoli dei maggiori siti di informazione, in modo da essere visti anche da non vittime della banda di stalking. Questo è fondamentale.

Un modo molto semplice per inserire tali informazioni è quello di copiare semplicemente le informazioni da questo sito – se si riferisce ad un articolo o di un forum di discussione su problematiche sociali.

Il modo migliore per connettersi con altre vittime è online – anche se è necessario stare attenti ai criminali che si presentano come individui mirati da stalking (vedi la pagina “FFCHS” di questo sito per i dettagli). In generale, sospettare di chiunque sia riluttante a criticare pubblicamente la partecipazione allo stalking da parte delle forze dell’ordine.

La cosa migliore sarebbe che le vittime creassero un gruppo di sostegno per fare pressioni per l’esposizione e l’eliminazione del gang stalking con petizioni e manifestazioni pubbliche.

Caratteristiche dello stalking organizzato

Gang Stalking. Il Gang Stalking è molto simile come effetti e prassi operative al “mobbing” comunemente inteso, in seno agli obiettivi di annientamento e svilimento della persona presa di mira (Target Individual). Diversamente dal “mobbing”, il “Gang Stalking” avviene con metodologie molto più estese e complesse.

Il primo elemento di differenziazione è dato proprio dall’utilizzo di strumentazione elettronica ed elettromagnetica, molto spesso utilizzata con la duplice finalità di sorvegliare la vittima e coordinare le azioni di pedinamento e “mobbing” sociale, senza confini, pareti e in ogni luogo frequentato abitualmente e saltuariamente dalla vittima. La sorveglianza, di natura intrusiva, si appoggia a soggetti, che possiamo definire “informati” che assolvono la duplice finalità di presidiare l’area territoriale, oggetto del gioco sociale e allo stesso tempo, costituiscono nodi attivi e fidelizzati della rete degli Stalker.

Alcune fonti on-line riportano e denunciano proprio un sistema di reclutamento e incentivazione economica legato all’inserimento di questi soggetti, che dimostrano un ruolo attivo nelle dinamiche di gioco sociale.
Per esperienza diretta, possiamo soltanto riportare che la funzione sinora rilevata è stata quella di influenzamento presso le proprie connessioni sociali e i propri contatti diretti, al fine di screditare (attraverso calunnia, eventuali vittime).

Nello specifico se un soggetto “A” decide di attivare un programma per il soggetto “B” (per i più svariati motivi) potrà servirsi di soggetti fidati e di conoscenza diretta “C” che a loro volta si occuperanno di diffondere notizie false e tendenziose sulla salute mentale della vittima presso la propria rete di contatti, soggetti “D..” ad esempio, preparando così il terreno agli effetti e alle conseguenze delle azioni di controllo e condizionamento mentale in fase di avvio.

Collegamento tra media e stalking organizzato

Facendo ricerche su internet ho tratto del testo su un documento trovato in rete ecco cosa evidenzia:

“Infine c’è la peculiarità che lega lo stalking organizzato con il mondo dei media, un rapporto molto difficile da dimostrare ma con molta correlazione per chi si è occupato di queste argomentazioni. Nella maggior parte delle volte che un messaggio mediatico è legato in un certo senso a fenomeni denigratori, di violenza, di rivalsa sociale, di esclusione sociale, di sopraffazione, ecc. questi sono sempre ricollegabili con una violenza di stalking organizzato in corso (per esempio molte canzoni musicali sono legate a tale fenomeno dovuto ad una strana legge che lega il successo della canzone alla sua qualità di generare un messaggio il più possibile distruttivo, con questo ragionamento non si vuole in nessun modo fare pubblicità alle canzoni sentimentali, ma fare presente che poche canzoni con specifiche tematiche sono riconducibili allo stalking). Altro aspetto riguardante il mondo mediatico è quello legato al successo di determinati comportamenti, anch’essi correlati con una più efficace violenza psicologica in atto. Per tale ragione molti comportamenti anche legati al sentimento amoroso sono condotti in uno stato talmente alterato da sembrare folli per un verso e attrattivi dall’altro (in questo caso non mi riferisco all’essere estremamente estroverso da parte di un determinato artista ma solo al comportamento sbagliato portato all’esasperazione). “